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Ray Perez ed il concerto delle leggende della salsa a Medellin 2016

Posted by admin @ 3:54 PM, giovedì Mag 5th, 2016

Lo scorso mese di aprile si è svolta a Medellin un’importante manifestazione giunta alla sua seconda edizione: “Las leyendas vivas de la salsa” alla quale hanno preso parte alcune fra le più importanti orchestre di salsa dura degli anni settanta come Orquesta Narvaez, Orquesta Dicupe, Grupo Mango e ovviamente non poteva mancare l’icona della salsa venezuela, vera e propria leggenda vivente per tutti gli appassionati di questo genere musicale, il pianista RAY PEREZ in compagnia dell’inseparabile cantante Teo Hernandez.

Ed ecco alcune foto e video dell’evento!

 

La locandina dell'evento di Medellin 2016 Las Leyendas vivas de la salsa!

La locandina dell’evento di Medellin 2016 Las Leyendas vivas de la salsa!

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Il concerto dell’orchestra di Ray Perez!

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Ray Perez mentre suona il piano – Ray Perez tocando el piano

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Teo Herandez, il cantante dell’orchestra di Ray Perez.

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Salsafestival Zurigo: Grande successo per Ray Perez, Teo Hernandez e Los Dementes de Italia!

Posted by admin @ 6:59 PM, mercoledì Feb 25th, 2015

Si è concluso con un grande successo di pubblico e con tanti applausi e commenti positivi nei social network, il concerto di Ray Perez, Teo Hernandez e i Los Dementes de Italia al Salsafestival 2015 di Zurigo.
Gli organizzatori, Gianluca e Patricia Petrolo, hanno dato vita ad un congresso che ormai è diventato un punto di riferimento per tutte le persone che amano la salsa a livello mondiale.
Ed è grazie a loro se abbiamo potuto portare di nuovo Ray Perez, Teo Hernandez e i Los Dementes in Svizzera, dopo il primo congresso a Ginevra del 2009.

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“Sono stati 3 giorni incredibili, rivedere Teo Hernandez e Ray Perez assieme ai musicisti Los Dementes de Italia, in una cornice meravigliosa come quella del Salsafestival e della bellissima città di Zurigo! Voglio ringraziare a nome di tutta l’orchestra Gianluca Petrolo e Patricia Petrolo per la professionalità nonchè gentilezza con la la quale ci hanno trattato per tutto il periodo del festival. Organizzando anche io con mio fratello Max Chevere so cosa vuol dire e loro sono stati impeccabili. Voglio ringraziare anche Luis Gutierrez che ci ha accompagnato in giro per Zurigo, anche lui persona squisita. E’ stato bello poi rivedere tanti amici dj da tutta Europa, con cui avevamo collaborato in passato (non faccio i nomi perchè non vorrei dimenticarne qualcuno) sappiate che Ray vi ringrazia tutti per l’amore che avete per la sua musica, e prossimamente avrà una grande sorpresa per tutti voi. Poi gli amici italiani che sono stati presenti in massa, un grande abbraccio da Ray per tutti voi. Un consiglio a tutti gli amanti della natura, visitate la Svizzera in treno, ne vale la pena…è una terra bellissima! Grazie per tutto quanto ed alla prossima! Dementes para siempre!”.

Tommy Salsero

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Los Dementes de Italia con Ray Perez, Teo Hernandez e Tommy Salsero de LaSalsaVive.org

Los Dementes de Italia con Ray Perez, Teo Hernandez e Tommy Salsero de LaSalsaVive.org

Moliendo Cafe, Ray Perez, Teo Hernandez y Los Dementes de Italia

“Rompelo” Ray Perez, Teo Hernandez e i Los Dementes de Italia – Salsafestival Zurigo 2015

“Vengo de Oriente” Ray Perez, Teo Hernandez e i Los Dementes de Italia – Salsafestival Zurigo 2015

Ricordiamo la formazione dei Los Dementes de Italia:

Ray Perez: Piano, voce
Teo Hernandez: voce
Horst Gasser: timbales
Tullio Sartori: congas
Davide Lanzarini: basso
Federico Guarneri: bongo
Renato Pignieri: trombone
Francesco Bucci: trombone

Altri video:

Addio a Manny Bolaños, cantante dei Los Dementes

Posted by admin @ 11:48 PM, sabato Ott 18th, 2014

Riceviamo da Ray Perez la triste notizia della scomparsa di Manny Bolaños, artista panamense conosciuto al popolo salsero per aver cantanto con l’orchestra Los Dementes.

Da tempo era malato e non era più presente sui palcoscenici.

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Anche Ruben Blades ha ricordato Manny nel suo profilo facebook:

Le nostre condoglianze vanno alla sua famiglia.

Ray Perez, Teo Hernandez e i Los Dementes italianos al Zurigo Salsafestival il 20 febbraio 2015!

Posted by admin @ 10:15 PM, lunedì Ago 18th, 2014

Un grande ritorno in Europa per Ray Perez il prossimo 20 febbraio 2015 durante il Salsafestival di Zurigo.
Con lui ci sarà anche il mitico Teo Hernandez, storica voce dei Los Dementes, e tutto il gruppo dei Los Dementes italianos per un concerto assolutamente imperdibile!

Salsafestival Zurigo 2015, venerdì 20 febbraio 2015 Ray Perez, Teo Hernandez e i Los Dementes italianos

Salsafestival Zurigo 2015, venerdì 20 febbraio 2015 Ray Perez, Teo Hernandez e i Los Dementes italianos

Documentario dedicato alla carriera artistica di Ray Perez

Posted by admin @ 4:32 PM, sabato Mar 2nd, 2013

Un bellissimo documentario che racconta la storia della carriera artistica di Ray Perez
dagli inizi come musicista di cuatro fino ai nostri tempi.

Vai al sito ufficiale di Ray Perez

Ray Perez y Teo Hernadez en Bologna

Ray Perez y Teo Hernadez en Bologna

Ray Perez torna in Europa per l’Amburgo Salsa Festival 2013

Posted by admin @ 11:20 PM, venerdì Feb 8th, 2013

Grande novità per gli amanti della musica di Ray Pérez e i Los Dementes.
Il pianista venezuelano leader dei Los Dementes sarà ospite dell’Amburgo Salsa Festival il prossimo 13 Luglio 2013, dove si esibirà insieme a Teo Hernandez e i Los Dementes italiani, orchestra con cui si era già esibito in alcuni concerti in Italia e a Ginevra.

Ray Perez y Teo Hernadez en Bologna

Ray Perez y Teo Hernadez en Bologna

Presto vi comunicheremo tutte le informazioni necessarie per prenotare.

Il Trio Los Singers

Posted by admin @ 10:34 PM, sabato Nov 10th, 2012

Uno dei primi gruppi della nuova onda venezuelana che, come suggerisce il loro nome, fu un trio vocale di cui facevano parte tre talentuosi artisti: Sergio Valentín, Ray Pérez y Arturo Tetrán.

Los singers 1962: Ray Perez, Sergio Valentin y Arturo Tetran a la llegada a una de sus presentaciones. Notese que ellos mismos cargaban con sus equipos

Los singers 1962: Ray Perez, Sergio Valentin e Arturo Tetran all’arrivo di una loro esibizione. Notate che gli strumenti li portavano loro stessi.

Sergio Valentín nacque a Roma e arrivò in Venezuela quando era molto giovane.
Iniziò a studiare canto lirico arrivando a esibirsi al Teatro Municipale.
Successivamente iniziò a lavorare a Radio Caracas come cantante di boleros e ballate in italiano.
Durante questo periodo conobbe Ramón “Ray” Pérez, che più avanti sarebbe diventato uno dei principali esponenti della salsa venezuelana, con alcune fra le più importanti e prestigiose orchestre di musica latina del paese (Los Dementes, Los Calvos, Los Kenya).

In quell’anno (1961) Los Singers realizzarono tre dischi, il primo era un EP pubblicato dalla Discomoda con il numero di serie DCM 200 che conteneva le canzoni “Confidencial”, “Pasaje de ida”, “Ven ya” e “Gotas de Lluvia.

Il primo EP

El primer EP de LOS SINGERS

Il primo EP dei LOS SINGERS

E’ importante notare che questo disco probabilmente è il primo EP (Extended play) lanciato in Venezuela.
Fino a quel momento esistevano solo due grandi formati accettati commercialmente: I dischi “grandi” o LP (Long Plays) la cui dimensione era di circa 30 centimentri, i quali erano soliti contenere circa 12 brani e che giravano a 33 /13 rpm (giri al minuto), ed il popolare 45 giri da 7 pollici (la stessa dimensione di un CD o DVD attuale) che includeva solo 2 canzoni (una per lato).
In questo (presumibile) primo EP si notava che il disco nonostante la sua dimensione da 7 pollici (la stessa di un disco a 45 giri) doveva essere riprodotto alla velocità di 33 giri al minuto (come gli LP), anche se sull’etichetta c’era scritto solo 33, dato che all’epoca non si specificava la velocità esatta dei giri dei dischi.

Il Secondo EP

El segundo EP de LOS SINGERS

Il secondo EP dei LOS SINGERS

A seguito del successo dell’orchestra e della buona vendita di dischi, poco dopo il gruppo lanciò il secondo EP, pubblicato dall’etichetta Discomoda con il numero di serie DEP 2011 il quale includeva le canzoni: Oye Corazon, Que tendrán esos ojos, Servilleta de papel e Donde estarás.

Ancora una volta venne utilizzato il formato EP, però in questo caso optarono per la velocità a 45 giri al fine di renderlo compatibile con il resto dei dischi da 7 pollici che giravano a 45 rpm. In questo modo iLos Singers oltre ad essere fra i primi interpreti venezuelani di rock´n´n´roll, passarono alla storia della musica venezuelana come uno dei primi gruppi a pubblicare la propria opera musicale su questo formato (EP).

Lo stesso anno uscirà anche una raccolta intitolata “Impacto de la Nueva Ola

Impacto de la nueva ola

Impatto della nueva ola

In questo disco, Los Singers presentarono le canzoni “No seas cruel” (versione del successo di Elvis Presley e che si sarebbe convertita in una specie di biglietto da visita del genere musicale), “In the mood“, “Movimiento de Rock“, “Chicas de la Plaza de Belén“.

Il contributo dato dai Los Singers fu molto importante per i giovani musicisti venezuelani: non solo per aver interpretato musica rock´n´roll in spagnolo e registrata nel paese, ma anche per l’aspetto tecnico di aver pubblicato le proprie registrazioni nel formato EP. Senza dubbio i Los Singers ebbero una vita artistica molto breve, dato che poco tempo dopo, il cantante Sergio Valentín avrebbe continuato la sua carriera come solista.

Per maggiori informazioni: http://delrockaltwist.blogspot.it/2010/11/0125-sergio-valentin-con-los-singer-en.html


Eddio Javier Piña Rojas

Los Singers

Uno de los primeros grupos de la nueva ola Venezolana quienes, como su nombre lo sugiere, fueron un trio vocal. integrado por 3 talentosos artistas: Sergio Valentín, Ray Pérez y Arturo Tetrán.

Los singers 1962: Ray Perez, Sergio Valentin y Arturo Tetran a la llegada a una de sus presentaciones. Notese que ellos mismos cargaban con sus equipos

Los singers 1962: Ray Perez, Sergio Valentin y Arturo Tetran a la llegada a una de sus presentaciones. Notese que ellos mismos cargaban con sus equipos

Sergio Valentín nació en Roma, Italia, llegando a venezuela a temprana edad, estudia canto lírico llegando a presentar en el Teatro Municipal. Posteriormente entra a trabajar en Radio Caracas como cantante de boleros tropicales y baladas en italiano. Durante este periodo conoce a Ramón “Ray” Pérez, quien más adelante se convertiría en una pieza fundamental de la salsa venezolana al fundar varias de las más reconocidas y prestigiosas agrupaciones de música latina del pais (Los Dementes, Los Calvos, Los Kenya).

Ese año (1961) Los Singers realizaron 3 grabaciones, la primera de ellas se trata de un EP en 33 RPM publicado por Discomoda con numero de serie DCM 200 en cual contiene los temas “Confidencial”, “Pasaje de ida”, “Ven ya” y “Gotas de Lluvia.

El Primer EP

El primer EP de LOS SINGERS

El primer EP de LOS SINGERS

Es importante destacar que este disco es presumiblemente el primer EP (Extended play) lanzado en Venezuela. Hasta ese momento en nuestro pais existían dos grandes formatos aceptados comercialmente: Los discos “grandes” o LP´s (Long Plays) cuya medida es de 12 pulgadas (unos 30 centimetros) los cuales solían contener alrededor de 12 temas y que giraba a 33 /13 rpm (revoluciones por minuto) y el otro formato fué el popular 45 rpm de 7 pulgadas (el mismo tamaño que un CD o DVD actual) y que solo incluía 2 canciones (una por cada lado del disco), en este (presumible) primer EP se nota que el disco a pesar de su tamaño de 7 pulgadas (el tamaño de un disco de 45 rpm) debe ser reproducido a velocidad de 33 ⅓ , aunque la etiqueta solo especifique 33, ya que para entonces no se especificaba la velocidad exacta de giro de los discos.

El Segundo EP

El segundo EP de LOS SINGERS

El segundo EP de LOS SINGERS

Debido al exito de la agrupación y la buena venta del disco; poco despues el grupo lanza un segundo EP, publicado por el sello Discomoda con numero de serie DEP 2011 el cual incluye los temas: Oye Corazon, Que tendrán esos ojos, Servilleta de papel y Donde estarás.

Nuevamente se utiliza el formato EP, pero en este caso la disquera optó por la velocidad de 45 rpm a fin de hacerlo compatible con el resto de los discos de 7 pulgadas que giraban a 45 rpm. De esta manera Los Singers además de ser unos de los primeros interpretes del ritmo de rock´n´n´roll en el pais tambien pasan a la historia de la musica venezolana como los primeros en publicar su obra en fomato EP

Finalmente ese mismo año, se lanza un recopilatorio titulado “Impacto de la Nueva Ola

Impacto de la nueva ola

Impacto de la nueva ola

En este disco, los Singers aportan los temas “No seas cruel” (versión del éxito de Elvis Presley), la cual se había convertido en una especie de carta de presentación del genero musical. ” “In the mood”, “Movimiento de Rock”; “Chicas de la Plaza de Belén”.

El aporte de Los Singers fue valioso para la musica joven venezolana. no solo por interpretar musica de rock´n´roll en español y grabada en el pais, sino por el aspecto técnico de haber publicado sus grabaciones en formato EP. Sin embargo Los Singers tuvieron muy corta vida, ya que poco tiempo después, el cantante Sergio Valentín continuaría su carrera como solista.


Eddio Javier Piña Rojas

Ray Perez en Londres, Ray Perez a Londra

Posted by admin @ 11:09 PM, lunedì Lug 30th, 2012

Directamente de Londres llegan las fotos de Ray Perez con la orquesta Ondatropica.
Ed ecco le foto di Ray Perez a Londra, durante il concerto dell’orchestra Ondatropica.

Ray Perez en Londres - Ray Perez a Londra

Ray Perez en Londres – Ray Perez a Londra

Ray Perez en Londres - Ray Perez a Londra

Ray Perez en Londres – Ray Perez a Londra

Ray Perez en Londres - Ray Perez a Londra

Ray Perez en Londres – Ray Perez a Londra

Ray Perez en Londres - Ray Perez a Londra

Ray Perez en Londres – Ray Perez a Londra

Ray Perez en Londres con la Orquesta Ondatrópica el proximo 20 Julio – Ray Perez suonerà a Londra il prossimo 20 Luglio insieme all’orchestra Ondatropica

Posted by admin @ 9:20 PM, mercoledì Lug 18th, 2012

Ray Perez presenzierà al concerto dei “Los Irreales de Ondatrópica” insieme ad altri artisti, il prossimo 20 luglio 2012 per un concerto che si terrà il giorno dell’indipendenza della Colombia a Londra.

Ray Perez durante le prove

Ray Perez durante le prove

Ray Perez durante le prove con Alfredito Linares

Ray Perez durante le prove con Alfredito Linares

Español

Esta es la lista de artistas que conforman la orquesta “Los Irreales de Ondatrópica” que estará tocando su 1er concierto internacional el próximo 20 de julio (Día de la independencia de Colombia) en la ciudad de Londres y para su 2do concierto estarán en el escenario de las Americas en BT River of Music.

Ray Perez y la Orquesta Ondatropica

– Nidia Gongora (Voz)
– Wilson Viveros (Timbales)
– Juan Carlos Puello (Percusión,Alegre, Caja)
– Mario Galeano Toro (Bajo)
– Pedro Ojeda (Batería)
– Will Holland (Acordeón, guitarra)
– Alfredito Linares (Piano)
– Ramaya (Flauta de Millo)
– Michi Sarmiento (Saxo Alto)
– Markitos Mikolta (Voz)
– Jorge Gaviria (Trompeta)
– Marco Fajardo (Clarinete y Saxo)

Artistas invitados:
– Ray Perez (Venezuela)
– Casimiro Granillo (México)

Fotografía por: Maria Elisa Duque FOTOGRAFIA / PHOTOGRAPHY — con Juan Carlos Puello e altre 3 persone presso Bogotá.

Ray Pérez, “el demente mayor” de la salsa

Posted by admin @ 11:33 AM, martedì Ago 16th, 2011

Ray Perez con Max Chevere de LaSalsaVive.org

 

Imagínese usted en una fiesta. El “bonche” encendido y los trombones a millón. De pronto, escucha al
maestro de ceremonias… ¡Y ahora les presentamos al maestro Ramón Epifanio Pérez Rivas y su orquesta!
En verdad, no creo que sus pies se muevan ni sienta deseos de bailar.
Alguien con ese “demasiado” nombre no encaja en el ambiente salsero,pero si le cambian
el tono y le dicen: ¡Con ustedes, “el loco”Ray Pérez y Los Dementes…!,
la cosa cambia, definitivamente cambia…

 

Immaginatevi in una festa. La pista incendiata e i tromboni a mille.
Ad un certo punto ascoltate il maestro delle cerimonie … “ E adesso
vi presentiamo il Maestro Ramon Epifanio Perez Rivas con la sua orchestra”!
Francamente non credo che i vostri piedi inizieranno a scalpitare ne che sentiranno
il desiderio di ballare.
Nessuno con questo nome tanto lungo potrebbe incantare l’ambiente salsero, però
se cambiate il tono della voce e dite: “Ecco a voi el loco Ray Perez y Los Dementes”…! la
cosa cambia, cambia completamente, perchè quello che sta per arrivare è una tormenta
musicale; di quella buona, con il ricordo di questo passato incomparabile e con la voce di “Perucho”
Torcat che rivive nei nostri ricordi.
“Perucho” ed il “loco” Ray. Che coppia tremenda!
“Siamo stati una coppia eccellente. Pensate, la maggior parte delle mie composizioni e arrangiamenti
furono portati al successo dalla voce di “Perucho”, che era un mio paesano.
Restammo in ottimi rapporti di amicizia fino a quando lui non decise di andarsene a New York.
Lui venne con Justo Betancourt e mi disse che se ne andava al Nord, perchè
era sicuro che lì avrebbe trionfato.
Gli augurai molta fortuna, però mi ricordo che gli dissi che il suo trionfo e la sua fama avrebbe
potuto averle qui, senza andarsene.
Io andai a New York due volte in quel periodo e non mi andò male, trovai da suonare, però
lui non mi considerò e se ne andò.
Sfortunatamente mi toccò andarlo a prendere quando era morto”.

“Questa fama di “loco” (matto) in realtà è la mia attitudine nei confronti della vita.
Non sono mai rimasto calmo in nessun posto; amo l’avventura”.
Ramón Epifanio è nato a Barcelona, nello Stato Anzoategui.
Assicura di essere stato un regalo del “bambin Gesù”, perchè vide la luce il 25 dicembre
del 1938.
“Eravamo 15 fratelli, però due morirono. La passione per la musica mi viene dal sangue, perchè
mio padre era il direttore della banda giovanile di Anzoategui, che suonava nel collegio San Juan
Bosco. Io stavo fra i leggii e suonavo gli strumenti. Il primo che mi toccò in realtà fu la tuba, perchè
mio padre diceva che era difficile trovare i bassi, anche se il mio strumento era la tromba, però non
fu possibile suonarla.
Prima della creazione dei “Los Dementes”, Ray girò per alcune regioni del Paese. Formò alcuni
trii musicali con suo fratello e successivamente il Trio Ambay con Enrique Atencio e Gonzalo Peña.
Successivamente arriva l’esperienza dei “The Singer”, “Cristal”, e “Los Miquer”, e la partecipazione con Edith Salcedo e i “Los Colorámicos”.
A Maracaibo studiai musica con Elias Muñoz. Fu lui che mi fece venire voglia di arrangiare i brani.
Mi piaceva molto creare la musica.
Los Dementes?
Arrivarono nel 1959. Io avevo formato il gruppo a Maracaibo, però Muñoz si oppose al nome in
quanto diceva che i musicisti potevano essere boemi ma non matti, per questo il primo nome
dell’orchestra fu “Ray Perez y su Charanga”.
Con il nome “Los Dementes” iniziammo a suonare nel Barnum’s Club e al Mon Petit.
Trasferitici definitivamente a Caracas, alcuni musicisti decisero di tornare nella loro terra e fu così
che conoscemmo alcuni fra i migliori musicisti del momento.
“Nené” Quintero, che suonava le congas, mi porta a San Agustín dove prendemmo Alfredo Padilla; dopo arrivarono gli altri, i tromboni con Rufo García, Enrique Vásquez al basso e lo stesso “Perucho”, che avevo conosciuto in Oriente, perchè lui stesso era di quelle parti.
Con questi musicisti registrammo “Aquí están Los Dementes”, che fu un grande successo, grazie al grande aiuto di Phidias Danilo Escalona, che si era innamorato del gruppo.

Il resto è storia. Ray Perez viaggiò due volte a New York dove ebbe modo
di suonare con tutti i grandi. Cominciando da Kako y Sus Estrellas dove si
fece un buon nome, al punto che si poteva permettere di vivere a Caracas
e suonare il fine settimana a New York con il famoso Kako Bastard.
“Al pari di altri musicisti ebbi modo di esibirmi con varie orchestre, in particolar
modo con la Orquesta Broadway, di Eddie Zervigon con il quale diventai molto amico”.
Fra queste collaborazioni arrivarono i “Los Kenyas”, un gruppo con metalli (gli strumenti a fiato) dove
i musicisti erano Dimas, Carlín ed il Negrito Calavén, che avevano deciso di lasciare Federico y su Combo perchè erano sicuri che il “rock”, “la nuova onda”, era arrivato e che avrebbe sepolto la musica caraibica.
Fortunatamente in seguito sarebbe arrivato il “boom” prodotto dal fenomeno “Dimension
Latina”, “La Banda” e altre orchestre, che avrebbero dato nuovo impulso al genere.

Che cosa fa attualmente, torneranno i Los Dementes?

“Continuo a scrivere musica, non ho mai smesso di farlo. Quel che succede è che non sto formando
nessuna nuova formazione per andare a suonare in qualche festicciola o chiedendo agli impresari che mi procurino qualche contratto. Io ho un nome e fortunatamente mi conoscono all’estero, dove lavoro continuamente. Faccio tre o quattro tour all’anno fra Messico e New York, perchè è li che la salsa arde.”

E in Europa?

“C’è un movimento forte da quelle parti. Io suono in tre o quattro club
in Italia. Ti confesso che guadagno bene e con questo mi mantengo. Prendo
il mio cachet e rientro in Venezuela. Già questa cosa del “loco” (matto) è rimasto
solo come semplice motto, perchè, ti ripeto, non vado a lavorare per quattro matti
ne metto a rischio lo strumento che mi fa mangiare”.

Novità in vista?

Sto aspettando la conferma di un tour in Colombia. Il punto è che da quelle parti
suonano ancora le mie canzoni.

Perucho Torcat

Cantante stella di Ray Perez.
Come lo stesso Perez sottolinea nell’intervista, la sua unione
fu la combinazione perfetta, tanto che Ray ebbe non pochi problemi
a sostituirlo con un altro cantante.
“Perucho”, abbagliato dalle vetrine di New York, decise di tentare la fortuna
e andò due volte nella Grande Mela.
Nel suo primo viaggio, nel 1969, registrò un LP che si convertì in classico,
con la canzone “Voy a reír un poco”, composta da Ricardo Quintero e cantata
successivamente anche da Hector Lavoe.

 

Nel 1971 registra un’altra produzione, un 45 giri, dove inserisce due canzoni da
lui composte: “La Paz” e “El Todopoderoso”.

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