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Ci lascia Teo Hernandez, cantante dei Los Dementes

Il 19 Maggio ci ha lasciato Teo Hernandez, un caro amico e persona squisita e piena di amore per la vita e per la musica.

Un infarto nella sua città di Maracay dove viveva attualmente, secondo il suo amico e cantante Gonzalo Martinez.

Teo Hernandez nato a Barlovento, in Venezuela il 15 Gennaio del 1948 era un grandissimo sonero, voce storica della salsa Venezuelana, raggiunse il successo con l’orchestra di Oscar D’Leon “La Critica” , “Los Venezuelan Masters, la “Descarga Criolla” e divenne una star con l’orchestra dei Los Dementes di Ray Perez con cui girò anche in Europa sia con la formazione originaria che con quella creata apposta in Italia con i “Los Dementes Italianos”.

Siamo orgogliosi di averlo conosciuto e frequentato , perché proprio nel lato umano è venuto a mancare un caro amico.

Che fosse uno straordinario cantante lo si sapeva, bastava ascoltarlo, ma la perdita umana è altrettanto pesante.

Abbiamo quindi pensato di creare questo omaggio con tutti i video e foto presi da ogni tour che abbiamo fatto con Ray e Teo in Italia ed in Europa.

L’Italia lo ha sempre avuto nel cuore ed il pubblico salsero ha sempre dimostrato la sua sviscerata passione per le musiche di Ray e Teo.

Dal primo compleanno Lasalsavive del 2008 in cui canto’ per la prima volta in Italia fino al concerto al Salsa Festival Switzerland di Zurigo nel 2015.

Descansa en gloria con los grande de la salsa, querido Teo.

Tu amigos salseros de Italia, los componentes de la Orquesta “Los Dementes de Italia”:

Ray Perez: Piano, voce

Teo Hernandez: voce

Horst Gasser: timbales

Tullio Sartori: congas

Davide Lanzarini: basso

Federico Guarneri: bongo

Renato Pignieri: trombone

Francesco Bucci: trombone

y tu familia italiana de Anna , Michele, Max y Tommy.

Gracias por todo!

Foto primo anniversario lasalsavive Ray Perez e Teo 2008

Foto Los Dementes a Roma 2008

Foto Salsa Vintage Ginevra 2009

Foto Amburgo 2013 HamburgSalsaCongress

Foto 2015 SwitzerlandSalsaCongress

Intervista Teo

2008 Bologna

2008 Roma

2009 Ginevra

2013 Amburgo

2015 Zurigo

La locandina dell'evento di Medellin 2016 Las Leyendas vivas de la salsa!

Ray Perez ed il concerto delle leggende della salsa a Medellin 2016

Lo scorso mese di aprile si è svolta a Medellin un’importante manifestazione giunta alla sua seconda edizione: “Las leyendas vivas de la salsa” alla quale hanno preso parte alcune fra le più importanti orchestre di salsa dura degli anni settanta come Orquesta Narvaez, Orquesta Dicupe, Grupo Mango e ovviamente non poteva mancare l’icona della salsa venezuela, vera e propria leggenda vivente per tutti gli appassionati di questo genere musicale, il pianista RAY PEREZ in compagnia dell’inseparabile cantante Teo Hernandez.

Ed ecco alcune foto e video dell’evento!

 

La locandina dell'evento di Medellin 2016 Las Leyendas vivas de la salsa!
La locandina dell’evento di Medellin 2016 Las Leyendas vivas de la salsa!

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Il concerto dell’orchestra di Ray Perez!

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Ray Perez mentre suona il piano – Ray Perez tocando el piano

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Teo Herandez, il cantante dell’orchestra di Ray Perez.

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https://youtu.be/dEgAivWOaf0

https://youtu.be/FmJB4IWMeLA

 

Salsafestival Zurigo: Grande successo per Ray Perez, Teo Hernandez e Los Dementes de Italia!

Si è concluso con un grande successo di pubblico e con tanti applausi e commenti positivi nei social network, il concerto di Ray Perez, Teo Hernandez e i Los Dementes de Italia al Salsafestival 2015 di Zurigo.
Gli organizzatori, Gianluca e Patricia Petrolo, hanno dato vita ad un congresso che ormai è diventato un punto di riferimento per tutte le persone che amano la salsa a livello mondiale.
Ed è grazie a loro se abbiamo potuto portare di nuovo Ray Perez, Teo Hernandez e i Los Dementes in Svizzera, dopo il primo congresso a Ginevra del 2009.

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“Sono stati 3 giorni incredibili, rivedere Teo Hernandez e Ray Perez assieme ai musicisti Los Dementes de Italia, in una cornice meravigliosa come quella del Salsafestival e della bellissima città di Zurigo! Voglio ringraziare a nome di tutta l’orchestra Gianluca Petrolo e Patricia Petrolo per la professionalità nonchè gentilezza con la la quale ci hanno trattato per tutto il periodo del festival. Organizzando anche io con mio fratello Max Chevere so cosa vuol dire e loro sono stati impeccabili. Voglio ringraziare anche Luis Gutierrez che ci ha accompagnato in giro per Zurigo, anche lui persona squisita. E’ stato bello poi rivedere tanti amici dj da tutta Europa, con cui avevamo collaborato in passato (non faccio i nomi perchè non vorrei dimenticarne qualcuno) sappiate che Ray vi ringrazia tutti per l’amore che avete per la sua musica, e prossimamente avrà una grande sorpresa per tutti voi. Poi gli amici italiani che sono stati presenti in massa, un grande abbraccio da Ray per tutti voi. Un consiglio a tutti gli amanti della natura, visitate la Svizzera in treno, ne vale la pena…è una terra bellissima! Grazie per tutto quanto ed alla prossima! Dementes para siempre!”.

Tommy Salsero

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Los Dementes de Italia con Ray Perez, Teo Hernandez e Tommy Salsero de LaSalsaVive.org
Los Dementes de Italia con Ray Perez, Teo Hernandez e Tommy Salsero de LaSalsaVive.org

Moliendo Cafe, Ray Perez, Teo Hernandez y Los Dementes de Italia

“Rompelo” Ray Perez, Teo Hernandez e i Los Dementes de Italia – Salsafestival Zurigo 2015

“Vengo de Oriente” Ray Perez, Teo Hernandez e i Los Dementes de Italia – Salsafestival Zurigo 2015

Ricordiamo la formazione dei Los Dementes de Italia:

Ray Perez: Piano, voce
Teo Hernandez: voce
Horst Gasser: timbales
Tullio Sartori: congas
Davide Lanzarini: basso
Federico Guarneri: bongo
Renato Pignieri: trombone
Francesco Bucci: trombone

Altri video:

Addio a Manny Bolaños, cantante dei Los Dementes

Riceviamo da Ray Perez la triste notizia della scomparsa di Manny Bolaños, artista panamense conosciuto al popolo salsero per aver cantanto con l’orchestra Los Dementes.

Da tempo era malato e non era più presente sui palcoscenici.

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Anche Ruben Blades ha ricordato Manny nel suo profilo facebook:

Le nostre condoglianze vanno alla sua famiglia.

Ray Perez, Teo Hernandez e i Los Dementes italianos al Zurigo Salsafestival il 20 febbraio 2015!

Un grande ritorno in Europa per Ray Perez il prossimo 20 febbraio 2015 durante il Salsafestival di Zurigo.
Con lui ci sarà anche il mitico Teo Hernandez, storica voce dei Los Dementes, e tutto il gruppo dei Los Dementes italianos per un concerto assolutamente imperdibile!

Salsafestival Zurigo 2015, venerdì 20 febbraio 2015 Ray Perez, Teo Hernandez e i Los Dementes italianos
Salsafestival Zurigo 2015, venerdì 20 febbraio 2015 Ray Perez, Teo Hernandez e i Los Dementes italianos

Ray Perez torna in Europa per l’Amburgo Salsa Festival 2013

Grande novità per gli amanti della musica di Ray Pérez e i Los Dementes.
Il pianista venezuelano leader dei Los Dementes sarà ospite dell’Amburgo Salsa Festival il prossimo 13 Luglio 2013, dove si esibirà insieme a Teo Hernandez e i Los Dementes italiani, orchestra con cui si era già esibito in alcuni concerti in Italia e a Ginevra.

Ray Perez y Teo Hernadez en Bologna
Ray Perez y Teo Hernadez en Bologna

Presto vi comunicheremo tutte le informazioni necessarie per prenotare.

Ray Perez en Londres con la Orquesta Ondatrópica el proximo 20 Julio – Ray Perez suonerà a Londra il prossimo 20 Luglio insieme all’orchestra Ondatropica

Ray Perez presenzierà al concerto dei “Los Irreales de Ondatrópica” insieme ad altri artisti, il prossimo 20 luglio 2012 per un concerto che si terrà il giorno dell’indipendenza della Colombia a Londra.

Ray Perez durante le prove
Ray Perez durante le prove

Ray Perez durante le prove con Alfredito Linares
Ray Perez durante le prove con Alfredito Linares

Español

Esta es la lista de artistas que conforman la orquesta “Los Irreales de Ondatrópica” que estará tocando su 1er concierto internacional el próximo 20 de julio (Día de la independencia de Colombia) en la ciudad de Londres y para su 2do concierto estarán en el escenario de las Americas en BT River of Music.

Ray Perez y la Orquesta Ondatropica

– Nidia Gongora (Voz)
– Wilson Viveros (Timbales)
– Juan Carlos Puello (Percusión,Alegre, Caja)
– Mario Galeano Toro (Bajo)
– Pedro Ojeda (Batería)
– Will Holland (Acordeón, guitarra)
– Alfredito Linares (Piano)
– Ramaya (Flauta de Millo)
– Michi Sarmiento (Saxo Alto)
– Markitos Mikolta (Voz)
– Jorge Gaviria (Trompeta)
– Marco Fajardo (Clarinete y Saxo)

Artistas invitados:
– Ray Perez (Venezuela)
– Casimiro Granillo (México)

Fotografía por: Maria Elisa Duque FOTOGRAFIA / PHOTOGRAPHY — con Juan Carlos Puello e altre 3 persone presso Bogotá.

Ray Pérez, “el demente mayor” de la salsa

Ray Perez con Max Chevere de LaSalsaVive.org

 

Imagínese usted en una fiesta. El “bonche” encendido y los trombones a millón. De pronto, escucha al
maestro de ceremonias… ¡Y ahora les presentamos al maestro Ramón Epifanio Pérez Rivas y su orquesta!
En verdad, no creo que sus pies se muevan ni sienta deseos de bailar.
Alguien con ese “demasiado” nombre no encaja en el ambiente salsero,pero si le cambian
el tono y le dicen: ¡Con ustedes, “el loco”Ray Pérez y Los Dementes…!,
la cosa cambia, definitivamente cambia…

 

Immaginatevi in una festa. La pista incendiata e i tromboni a mille.
Ad un certo punto ascoltate il maestro delle cerimonie … “ E adesso
vi presentiamo il Maestro Ramon Epifanio Perez Rivas con la sua orchestra”!
Francamente non credo che i vostri piedi inizieranno a scalpitare ne che sentiranno
il desiderio di ballare.
Nessuno con questo nome tanto lungo potrebbe incantare l’ambiente salsero, però
se cambiate il tono della voce e dite: “Ecco a voi el loco Ray Perez y Los Dementes”…! la
cosa cambia, cambia completamente, perchè quello che sta per arrivare è una tormenta
musicale; di quella buona, con il ricordo di questo passato incomparabile e con la voce di “Perucho”
Torcat che rivive nei nostri ricordi.
“Perucho” ed il “loco” Ray. Che coppia tremenda!
“Siamo stati una coppia eccellente. Pensate, la maggior parte delle mie composizioni e arrangiamenti
furono portati al successo dalla voce di “Perucho”, che era un mio paesano.
Restammo in ottimi rapporti di amicizia fino a quando lui non decise di andarsene a New York.
Lui venne con Justo Betancourt e mi disse che se ne andava al Nord, perchè
era sicuro che lì avrebbe trionfato.
Gli augurai molta fortuna, però mi ricordo che gli dissi che il suo trionfo e la sua fama avrebbe
potuto averle qui, senza andarsene.
Io andai a New York due volte in quel periodo e non mi andò male, trovai da suonare, però
lui non mi considerò e se ne andò.
Sfortunatamente mi toccò andarlo a prendere quando era morto”.

“Questa fama di “loco” (matto) in realtà è la mia attitudine nei confronti della vita.
Non sono mai rimasto calmo in nessun posto; amo l’avventura”.
Ramón Epifanio è nato a Barcelona, nello Stato Anzoategui.
Assicura di essere stato un regalo del “bambin Gesù”, perchè vide la luce il 25 dicembre
del 1938.
“Eravamo 15 fratelli, però due morirono. La passione per la musica mi viene dal sangue, perchè
mio padre era il direttore della banda giovanile di Anzoategui, che suonava nel collegio San Juan
Bosco. Io stavo fra i leggii e suonavo gli strumenti. Il primo che mi toccò in realtà fu la tuba, perchè
mio padre diceva che era difficile trovare i bassi, anche se il mio strumento era la tromba, però non
fu possibile suonarla.
Prima della creazione dei “Los Dementes”, Ray girò per alcune regioni del Paese. Formò alcuni
trii musicali con suo fratello e successivamente il Trio Ambay con Enrique Atencio e Gonzalo Peña.
Successivamente arriva l’esperienza dei “The Singer”, “Cristal”, e “Los Miquer”, e la partecipazione con Edith Salcedo e i “Los Colorámicos”.
A Maracaibo studiai musica con Elias Muñoz. Fu lui che mi fece venire voglia di arrangiare i brani.
Mi piaceva molto creare la musica.
Los Dementes?
Arrivarono nel 1959. Io avevo formato il gruppo a Maracaibo, però Muñoz si oppose al nome in
quanto diceva che i musicisti potevano essere boemi ma non matti, per questo il primo nome
dell’orchestra fu “Ray Perez y su Charanga”.
Con il nome “Los Dementes” iniziammo a suonare nel Barnum’s Club e al Mon Petit.
Trasferitici definitivamente a Caracas, alcuni musicisti decisero di tornare nella loro terra e fu così
che conoscemmo alcuni fra i migliori musicisti del momento.
“Nené” Quintero, che suonava le congas, mi porta a San Agustín dove prendemmo Alfredo Padilla; dopo arrivarono gli altri, i tromboni con Rufo García, Enrique Vásquez al basso e lo stesso “Perucho”, che avevo conosciuto in Oriente, perchè lui stesso era di quelle parti.
Con questi musicisti registrammo “Aquí están Los Dementes”, che fu un grande successo, grazie al grande aiuto di Phidias Danilo Escalona, che si era innamorato del gruppo.

Il resto è storia. Ray Perez viaggiò due volte a New York dove ebbe modo
di suonare con tutti i grandi. Cominciando da Kako y Sus Estrellas dove si
fece un buon nome, al punto che si poteva permettere di vivere a Caracas
e suonare il fine settimana a New York con il famoso Kako Bastard.
“Al pari di altri musicisti ebbi modo di esibirmi con varie orchestre, in particolar
modo con la Orquesta Broadway, di Eddie Zervigon con il quale diventai molto amico”.
Fra queste collaborazioni arrivarono i “Los Kenyas”, un gruppo con metalli (gli strumenti a fiato) dove
i musicisti erano Dimas, Carlín ed il Negrito Calavén, che avevano deciso di lasciare Federico y su Combo perchè erano sicuri che il “rock”, “la nuova onda”, era arrivato e che avrebbe sepolto la musica caraibica.
Fortunatamente in seguito sarebbe arrivato il “boom” prodotto dal fenomeno “Dimension
Latina”, “La Banda” e altre orchestre, che avrebbero dato nuovo impulso al genere.

Che cosa fa attualmente, torneranno i Los Dementes?

“Continuo a scrivere musica, non ho mai smesso di farlo. Quel che succede è che non sto formando
nessuna nuova formazione per andare a suonare in qualche festicciola o chiedendo agli impresari che mi procurino qualche contratto. Io ho un nome e fortunatamente mi conoscono all’estero, dove lavoro continuamente. Faccio tre o quattro tour all’anno fra Messico e New York, perchè è li che la salsa arde.”

E in Europa?

“C’è un movimento forte da quelle parti. Io suono in tre o quattro club
in Italia. Ti confesso che guadagno bene e con questo mi mantengo. Prendo
il mio cachet e rientro in Venezuela. Già questa cosa del “loco” (matto) è rimasto
solo come semplice motto, perchè, ti ripeto, non vado a lavorare per quattro matti
ne metto a rischio lo strumento che mi fa mangiare”.

Novità in vista?

Sto aspettando la conferma di un tour in Colombia. Il punto è che da quelle parti
suonano ancora le mie canzoni.

Perucho Torcat

Cantante stella di Ray Perez.
Come lo stesso Perez sottolinea nell’intervista, la sua unione
fu la combinazione perfetta, tanto che Ray ebbe non pochi problemi
a sostituirlo con un altro cantante.
“Perucho”, abbagliato dalle vetrine di New York, decise di tentare la fortuna
e andò due volte nella Grande Mela.
Nel suo primo viaggio, nel 1969, registrò un LP che si convertì in classico,
con la canzone “Voy a reír un poco”, composta da Ricardo Quintero e cantata
successivamente anche da Hector Lavoe.

 

Nel 1971 registra un’altra produzione, un 45 giri, dove inserisce due canzoni da
lui composte: “La Paz” e “El Todopoderoso”.